Detrazioni fiscali e RC Auto: cosa è cambiato

18 aprile 2014
di

Entro maggio 2014 gli italiani sono chiamati a presentare la dichiarazione dei redditi insieme ai documenti relativi alle varie detrazioni, come le spese dell’auto, rivoluzionate dopo la Riforma Fornero (Legge 92/2012).

Fino al 2012, la quota dell’assicurazione Rc auto veniva versata direttamente al Servizio Sanitario Nazionale per la copertura integrale delle spese sostenute in caso di eventuali sinistri ma dopo l’entrata in vigore della legge, è possibile detrarre dall’IRPEF la quota della propria Assicurazione RC auto, versata direttamente al Servizio Sanitario Nazionale, solo per la parte che eccede i 40 euro.

Oltre 18 milioni di automobilisti non otterranno detrazioni d’imposta. Sopravvivono le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni pagati per le polizze stipulate o rinnovate entro il 31 dicembre 2000.
Per i contratti e le polizze stipulati da gennaio 2001, la detrazione è ammessa solo se il contratto ha per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5%, ovvero di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana.

L’articolo 4, comma 72 della Legge 92/2012 ha modificato l’articolo 164, comma 1, lettera b) del TUIR, riducendo dal 40% al 27,5% la quota di deducibilità di tutte le spese associate ad autovetture ed autocaravan, ciclomotori e motocicli ad uso aziendale (carburante, lubrificanti, transiti autostradali e pedaggi, custodia e parcheggi, assicurazione, tasse auto, manutenzione e riparazione). La percentuale è elevata all'80% per i veicoli utilizzati dai soggetti esercenti attività di agenzia o di rappresentanza di commercio, il cui utilizzo è esclusivamente strumentale per le attività aziendali.
Il limite di valore fiscalmente riconosciuto è rimasto inalterato anche a seguito della nuova disposizione
ed è pari a € 18.075,99 per le autovetture e gli autocaravan; € 4.131,66 per i motocicli; € 2.065,83 per i ciclomotori.
I dipendenti o amministratori che utilizzano la propria auto per finalità aziendali hanno diritto al rimborso delle spese sostenute sulla base delle tariffe Aci, in relazione alla percorrenza effettuata.

Torna all'archivio

Iscriviti alla newsletter per essere sempre informato sulle ultime novità